E se il Tempo Non Esistesse Davvero?
Ragazzi, preparatevi.
Un gruppo di fisici ha appena costruito qualcosa di incredibile in laboratorio: un universo in miniatura. E la parte più strana? Dentro questo piccolo cosmo, il tempo non scorre scandito da un orologio. Il tempo semplicemente... accade. Emerge dal caos delle particelle.
Sì, anche il mio cervello ha fatto le capriole quando l'ho letto.
Proviamo a capire cosa sta succedendo, perché questa è una delle cose più affascinanti che mi sia capitato sotto mano ultimamente.
La Domanda Impossibile
C'è una cosa che tormenta i fisici da sempre: cosa diavolo è il tempo?
Lo percepiamo tutti, no? Il tempo va avanti. Il caffè si raffredda. Invecchiamo. Gli orologi ticchettano. Semplice.
Ma qui viene il bello: le leggi fondamentali della fisica — quelle che governano tutto, dagli atomi alle galassie — non si preoccupano minimamente della direzione. Funzionano perfettamente anche se le fai andare al contrario. Sono completamente simmetriche rispetto al tempo.
Allora, se le leggi della fisica non distinguono il passato dal futuro, perché lo facciamo noi? Perché il tempo sembra scorrere in una sola direzione?
Questa domanda perseguita gli scienziati da oltre un secolo. E adesso, forse, abbiamo una pista.
Costruire un Universo in una Scatola
Il professor Giovanni Barontini dell'Università di Birmingham ha fatto qualcosa di straordinario. Ha creato quello che possiamo solo chiamare un "micro-universo" nel suo laboratorio — un sistema quantistico semplificato che permette di testare idee sul tempo in condizioni controllate.
Pensatela così: invece di studiare l'intero universo (che è un po' difficile da infilare in un laboratorio), ha costruito una versione minuscola e semplificata.
Ha preso circa 24.000 atomi — sì, sembrano tanti, ma in termini fisici sono pochissimi — e li ha raffreddati a frazioni di grado sopra lo zero assoluto. (Lo zero assoluto è la temperatura più fredda possibile, giusto per capirci. Freddo che non riuscite nemmeno a immaginare.)
Questi atomi erano sigillati dentro un sistema isolato, separati da una barriera fatta di due fasci laser. Si creavano così due regioni: una "luminosa" che i ricercatori potevano osservare, e una "oscura" che restava nascosta.
Un Big Bang in Formato Mini
Ed ecco dove diventa davvero interessante.
Dentro questo micro cosmo, la regione luminosa continuava a espandersi e contrarsi. Pensate di guardare una versione semplificata del Big Bang — quando tutto è esploso verso l'esterno — seguita da un "Big Crunch", dove tutto collassa di nuovo insieme.
Dal momento che il sistema era completamente isolato dal mondo esterno, i ricercatori potevano studiare solo ciò che accadeva dentro il sistema stesso. Nessun orologio esterno. Nessun aiuto dall'esterno.
E hanno scoperto qualcosa di straordinario.
Il Tempo Emerge dal Caos
Il team ha scoperto che il "tempo" in questo micro universo nasceva dai cambiamenti nell'entropia — fondamentalmente, il disordine o la dispersione degli atomi mentre si muovevano tra la regione luminosa e quella oscura.
Provate a vederla così: quando versate la panna nel caffè, si espande e si mescola. Questa espansione, questo aumento del disordine, è l'entropia. E a quanto pare, ecco cosa potrebbe essere realmente il tempo — non un orologio che ticchetta sullo sfondo dell'universo, ma il flusso del disordine stesso.
Man mano che le particelle si muovevano e si ridistribuivano, il tempo andava avanti. Quando le particelle smettevano di riarrangiarsi, il tempo... si fermava.
Il professor Barontini chiama questo fenomeno "tempo entropico", e ha alcune proprietà affascinanti:
- Scorre in una sola direzione, creando quella familiare "freccia del tempo" che tutti noi sperimentiamo
- Riesce a mettere in ordine gli eventi correttamente, anche mentre l'universo si espande e si contrae
- Può accelerare o rallentare a seconda di come cambia l'entropia
Perché È Importante (Davvero)
Ecco la parte che fa girare la testa: questo esperimento fornisce la prima prova controllata che il tempo può essere definito dai cambiamenti interni a un sistema, piuttosto che come un orologio esterno che ticchetta.
Come dice il professor Barontini: "Nella vita di tutti i giorni, il tempo scorre dal passato al futuro — perché accade questo, quando le leggi fondamentali della fisica funzionano allo stesso modo avanti e indietro?"
E adesso forse abbiamo finalmente una risposta. Il tempo non è il ticker di sfondo dell'universo. È qualcosa che emerge da come i sistemi evolvono e cambiano.
Cosa Significa per la Fisica
Non è solo un trucco da party. Questo lavoro affronta uno dei problemi più antichi della fisica.
Se alcune teorie sull'universo sono corrette — se il cosmo davvero non ha un orologio incorporato — allora come possiamo mai mettere gli eventi nell'ordine giusto? La risposta, sembra, potrebbe essere più semplice di quanto pensassimo: gli eventi si ordinano in base alla loro stessa evoluzione interna.
Il micro universo fornisce anche una piattaforma sperimentale reale per testare idee nella cosmologia quantistica e nella gravità quantistica. Invece di basarsi solo su modelli matematici (che sono importanti, ma limitati), gli scienziati possono ora indagare concetti sull'universo primordiale attraverso veri esperimenti di laboratorio.
Con il tempo, lo stesso approccio potrebbe essere esteso per esplorare la fisica del Big Bang, i buchi neri simulati e le teorie concorrenti sulla natura del tempo.
La Mia Opinione
Onestamente? Trovo queste cose assolutamente esaltanti.
Abbiamo sempre pensato al tempo come a qualcosa di fisso ed esterno — come un fiume che scorre che ci piaccia o no. Ma questa ricerca suggerisce che il tempo potrebbe essere più simile a un ritmo che emerge dalla danza della materia stessa.
Mi fa pensare a come la temperatura non sia realmente una "cosa" — è una misura di quanto velocemente si muovono gli atomi. La temperatura emerge dal movimento. E adesso sembra che anche il tempo funzioni allo stesso modo: emerge dal cambiamento.
Questo mi sembra bellissimo. Suggerisce che il tempo non è qualcosa imposto all'universo dall'esterno. È qualcosa che l'universo fa a se stesso.
E questo, secondo me, è piuttosto meraviglioso.
Fonte: ScienceDaily