La rivoluzione della ricarica wireless che nessuno nota (e invece dovrebbe)
Ok, lo ammetto. La ricarica wireless non è esattamente il genere di argomento che accende le conversazioni a cena. Eppure l’ultimo aggiornamento della tecnologia merita un po’ più di attenzione: potrebbe cambiare il modo in cui ricarichiamo i nostri dispositivi.
Perché dovresti interessarti a “Qi2.2”?
Immagina di essere di corsa, con il telefono al 20% e dieci minuti prima di uscire. Con i caricatori wireless vecchi, speri quasi in un miracolo. Con lo standard Qi2.2 invece quei dieci minuti possono davvero portarti al 50%. Non è poco.
Il consorzio che regola questi standard, il Wireless Power Consortium, ha introdotto Qi2.2 l’anno scorso. I produttori stanno iniziando a integrarlo nei nuovi power bank e nelle basi di ricarica.
Quanto è davvero più veloce?
Qi2.2 arriva a 25 watt, contro i 15 watt del vecchio standard. È un aumento di circa il 67%. Non è ancora veloce come un cavo, certo, ma per lo smartphone la differenza si sente.
I test di Apple mostrano che alcuni caricatori Qi2.2 raggiungono il 50% su un iPhone 17 Pro in trenta minuti. Con un cavo da 40 watt ci vogliono venti minuti. Il divario si è ridotto abbastanza da non farcene più preoccupare.
I vecchi dispositivi funzionano ancora?
La cosa più comoda è la compatibilità. Un caricatore Qi2.2 ricarica senza problemi i vecchi iPhone e Android. Non serve buttare via niente.
L’unico limite è che i dispositivi datati non caricheranno più veloce solo perché il caricatore è nuovo. Un iPhone 15, per esempio, si fermerà comunque a 15 watt. Ma il caricatore si adatterà senza problemi.
Non solo velocità
Oltre alla potenza, ci sono altri miglioramenti. L’allineamento magnetico è più preciso, quindi basta appoggiare il telefono senza doverlo muovere per trovare il punto giusto. I caricatori sono anche più efficienti e generano meno calore, il che fa bene alla batteria nel lungo periodo.
Conviene passare a Qi2.2?
Dipende. Se sei stufo della lentezza e hai in programma un nuovo telefono, vale la pena. Un caricatore Qi2.2 abbinato a uno smartphone compatibile diventa davvero pratico per le ricariche rapide durante la giornata.
Se invece il tuo setup attuale va bene e i dispositivi funzionano ancora, non c’è fretta. I nuovi caricatori non costano molto di più e funzionano comunque con la vecchia tecnologia.