Science & Technology
← Home
La verità nascosta dentro questa mummia ti lascerà a bocca aperta

La verità nascosta dentro questa mummia ti lascerà a bocca aperta

2026-07-18T23:49:39.062017+00:00

Una scoperta letteraria in una tomba egizia

Devo essere sincero: quando ho letto per la prima volta di questa scoperta, ho dovuto rileggere tutto due volte. Non ci credevo.

Un team di archeologi che lavorava a Ossirinco, in Egitto, ha trovato un frammento di papiro con un passaggio dell'Iliade di Omero. Nascosto sull'addome di una mummia risalente a circa 1.600 anni fa. Ma la parte davvero sorprendente? Non era un caso. Quel papiro era stato collocato lì di proposito, come parte del rituale di mummificazione.

Fino a oggi, ogni volta che i ricercatori avevano trovato testi greci nelle sepolture egizie, si trattava sempre di formule magiche o rituali. Incantesimi, scongiuri. Mai nulla di letterario. Ma questo? Questo è Omero. Il Omero. Uno degli autori più importanti di tutta la letteratura occidentale.

Perché proprio il Catalogo delle Navi?

Il brano identificato appartiene al "Catalogo delle Navi", nel Libro II dell'Iliade. Per chi non conosce a fondo la mitologia greca, è quella sezione dove Omero elenca tutti i guerrieri greci e le loro navi mentre si preparano a salpare per Troia. È un antico elenco di eroi, considerato uno dei passaggi più celebri della letteratura occidentale da oltre duemila anni.

Che qualcuno abbia scelto proprio questo testo per una sepoltura è, a dir poco, straordinario. Il professor Ignasi-Xavier Adiego, che guida il progetto di Ossirinco, lo ha detto benissimo: il sito ha restituito migliaia di papiri greci nel corso degli anni, ma trovare un'opera letteraria in un contesto funerario è una novità assoluta.

Ossirinco: una miniera che non finisce mai

Ma dove si trova esattamente questo posto? Ossirinco era una delle città più importanti dell'Egitto greco-romano, situata a circa 190 chilometri a sud del Cairo. È diventata leggendaria tra archeologi e storici perché il clima secco egiziano ha conservato migliaia e migliaia di antichi documenti su papiro.

La missione archeologica dell'Università di Barcellona opera lì dal 1992. Trenta anni di scavi accurati, e continuano a trovare cose straordinarie. L'ultima scoperta arriva dalla Tomba 65, Settore 22 della necropoli di Al Bahnasa, il villaggio moderno che sorge proprio sopra l'antica Ossirinco.

Il team ha portato alla luce un intero complesso funerario con tre camere sepolcrali in pietra calcarea e sarcofagi di legno decorati. Purtroppo ci sono anche segni di saccheggi passati che hanno danneggiato alcuni reperti. Ma ehi, hanno comunque trovato questo incredibile papiro. Qualcosa è andato perduto, ma non tutto.

Perché è importante?

Qui è dove il mio lato da appassionato di storia si eccita davvero. Questa scoperta mette in discussione le nostre idee su come le diverse culture interagivano nell'antichità. Sapevamo che greci ed egiziani vivevano insieme in città come Ossirinco. Ma trovare l'opera di Omero integrata nelle pratiche sepolcrali egizie suggerisce qualcosa di più profondo: una vera appreciazione della letteratura greca che andava oltre l'uso quotidiano.

Le persone sepolte con questi testi erano greche? Egizie? Di origine mista? O semplicemente amavano la poesia di Omero così tanto che volevano portarla con sé nell'aldilà? Probabilmente non lo sapremo mai con certezza. Ma non è bellissimo interrogarsi?

Mi fa anche riflettere su come trattiamo i libri e la letteratura oggi. Mettiamo fiori sulle tombe, a volte oggetti preferiti, magari foto dei cari. Gli antichi egiziani facevano qualcosa di simile? Circondavano i loro morti con le parole che contavano di più per loro?

E adesso?

Il team continuerà sicuramente a studiare questo papiro e a cercare altri indizi in altre tombe. Ogni scoperta come questa aggiunge un altro tassello al puzzle che ci aiuta a capire come vivevano gli antichi, cosa credevano, cosa apprezzavano.

Nel frattempo, credo che tutti possiamo apprezzare la pura poesia della cosa: una delle storie più antiche mai scritte, nascosta tra le bende di qualcuno che visse oltre mille anni dopo Omero. Le parole, in fondo, ci sopravvivono sempre.


Tu cosa ne pensi? Questa scoperta cambia il modo in cui vedi le culture antiche? Fammi sapere le tue riflessioni!

#archaeology #egypt #ancient history #homer #iliad #mummification #greek literature #papyri #oxyrhynchus #roman egypt #discoveries