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Quella cosa che non andava nel Centauri Carbon? Elegoo l'ha aggiustata

Quella cosa che non andava nel Centauri Carbon? Elegoo l'ha aggiustata

2026-07-03T04:15:18.096680+00:00

Elegoo Centauri Carbon 2: alla fine ci siamo arrivati

Devo essere onesto con voi. Quando Elegoo ha lanciato il Centauri Carbon originale all'inizio del 2025, ne parlavano tutti. Una stampante 3D chiusa sotto i 300 euro? Era praticamente impossibile, e la community ha impazzito.

Ma c'era un problema. Uno solo, ma pesante: poteva stampare un solo colore alla volta.

Non che sia un dramma, intendiamoci. Per molti va benissimo così. Ma chi voleva sbizzarrirsi con stampe multicolore o mescolare materiali diversi? Restava con un'amara sensazione di incompletezza.

L'attesa infinita

Elegoo ci aveva detto: "Tranquilli, un upgrade multifilamento arriva tra qualche mese." E noi abbiamo aspettato. Prima un mese, poi due, poi altri ancora. A un certo punto, in molti avevamo già mollato l'idea.

Poi, a inizio 2026, boom. Elegoo ha mantenuto la promessa. Ma con un twist che ha lasciato un po' tutti perplessi: hanno annunciato sia un upgrade chiamato "Canvas" per la stampante originale, sia un modello completamente nuovo, il Centauri Carbon 2. Che, dettaglio importante, di serie stampa ancora con un solo filamento. Quindi se volete il multicolor, il modulo Canvas ve lo dovete comprare comunque.

Insomma, ci hanno fatto penare.

Cosa cambia davvero

Ho passato settimane a smanettare con entrambe le versioni per capire le differenze reali, e la risposta è semplice: il Carbon 2 non è una rivoluzione. È più che la versione originale abbia ricevuto una messa a punto coi fiocchi.

Cominciamo dal grande. La nuova cupola in plastica che copre i tubi del filamento trattiene molto meglio fumi e rumore. E quella griglia smart che arieggia o ricicla l'aria automaticamente in base al materiale che state usando? Roba da cambiare il gioco. Niente più regolazioni manuali ogni volta che passate da un PLA a qualcosa che richiede temperature diverse.

E la nozzle in acciaio temprato? Finalmente potete stampare ABS e ASA senza combattere contro la stampante. Sono materiali diffusi per una ragione — sono resistenti — ma il Carbon originale proprio non ce la faceva.

Il modulo Canvas in sé aggiunge il rilevamento RFID, che è un miglioramento piccolo ma gradito. La stampante riconosce i filamenti compatibili in automatico. Sembra una cosa da poco finché non vi ritrovate a inserire le impostazioni a mano ogni volta.

Il mio verdetto

Se avete già il Centauri Carbon originale: potete stare tranquilli e aspettare che l'upgrade Canvas diventi disponibile. I miglioramenti del Carbon 2 sono validi, ma non giustificano il cambio di una stampante che funziona già bene. Spendete meno, aggiungete la funzionalità multifilamento, e fate contenti voi stessi.

Se state comprando nuovo e non sapete quale scegliere: il Carbon 2 vale i 50 euro in più. Il sistema di aereazione automatica da solo rende molto più semplice sperimentare con materiali diversi, e la nozzle temprata apre possibilità che l'originale non può gestire decentemente.

Se siete principianti: entrambe sono ottime per il prezzo. Il Carbon originale regge ancora benissimo, e Elegoo ha costruito davvero qualcosa di speciale con questa linea.

Un consiglio che mi sento di darvi: occhio all'umidità. Entrambe le stampanti tengono la bobina di filamento esposta all'aria. Se stampate in un posto umido — e so che molti di voi stampano in cantina — tenete a portata qualche bustina di silice. Nessuno dei due modelli ha un sensore di umidità, quindi tocca a voi accorgervi quando il filamento fa quella brutta pasta filamentosa che rovina le stampe.

Ma alla fine? Dopo tutta quell'attesa, Elegoo ha mantenuto le promesse. La linea Centauri Carbon resta il miglior punto d'ingresso nella stampa 3D chiusa sotto i 500 euro, e adesso sta finalmente usando tutto il suo potenziale.

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