Gli scienziati hanno creato un materiale antivirale che trasforma la plastica in una trappola micoscopica di spuntoni. Strappa i virus letteralmente a pezzi, senza bisogno di alcun prodotto chimico. Ispirato alle ali degli insetti, potrebbe rivoluzionare la pulizia di ospedali, smartphone e spazi pubblici. Per sempre.
Per anni, gli scienziati si sono chiesti se la Terra si fosse formata con materiali locali o con "importazioni" cosmiche dall'estremo bordo del Sistema Solare. Una nuova ricerca mette finalmente fine al dibattito: il merito è tutto di Giove, che ha fatto da buttafuori alle porte del nostro Sistema Solare.
Immaginate un film plastico così intelligente da non limitarsi a uccidere i germi: li fa a brandelli non appena li sfiorano. Gli scienziati hanno scoperto come rivestire le superfici di tutti i giorni con minuscole strutture che strappano i virus in mille pezzi. Addio alla sporcizia su telefoni, tastiere e ospedali: il futuro della pulizia è qui.
Per decenni, gli scienziati hanno pensato che gli antichi insetti raggiungessero dimensioni da mostri grazie all'atmosfera terrestre ricca di ossigeno. Uno studio recente ha mandato all’aria questa teoria. E ora siamo di nuovo al punto di partenza per capire cosa li ha resi così enormi.
Archeologi che studiano una barca vichinga antica hanno scoperto un'impronta digitale impressa nel catrame impermeabilizzante. Sta ribaltando tutto ciò che credevamo di sapere su un misterioso raid del passato. Un piccolo segno lasciato da qualcuno morto da millenni indica ora un'origine completamente diversa per questi antichi navigatori: un'altra zona d'Europa.
Gli scienziati stanno per dimostrare che il tempo non è quel flusso costante e affidabile che abbiamo sempre creduto. Secondo la meccanica quantistica, potrebbe scorrere veloce e piano nello stesso istante. E ora stanno costruendo gli strumenti per dimostrarlo.
Gli scienziati hanno appena scoperto un fossile di rettile antico, incredibilmente ben conservato, che svela come i nostri polmoni abbiano imparato a respirare. Questo piccolo reperto rinvenuto in una grotta dell'Oklahoma ci mostra con precisione quando e come è nato il sistema respiratorio a coste che usiamo ancora oggi. E fidati, è affascinante molto più di quanto immagini.
Gli scienziati hanno fatto una scoperta stupefacente nel rivestimento impermeabilizzante di una nave romana antica: granelli di polline intrappolati che rivelano l'intero itinerario del viaggio. Analizzando queste minuscole particelle, i ricercatori hanno ricostruito il percorso della nave nel Mediterraneo, trasformando una colla apparentemente banale in un diario di bordo da detective del tempo.
Gli scienziati hanno finalmente capito come l’ossido di grafene, questo materiale di carbonio strano e affascinante, annienta i superbatteri resistenti agli antibiotici senza toccare le cellule sane. È come una arma che colpisce solo i cattivi. E chissà, magari è già in prodotti che usi tutti i giorni.
Nel 2025, scienziati thailandesi hanno scoperto un nuovo gruppo sanguigno umano, rarissimo: solo tre persone al mondo lo possiedono. Ora i tipi di sangue riconosciuti salgono a 49. E pensare che bastava quel semplice schema A, B, AB, O che ti mostra il medico... La realtà del sangue è molto più complessa.
Gli scienziati hanno appena scoperto che i polpi antichi non erano i timidi animaletti nascosti che conosciamo oggi. Erano giganti intelligenti, predatori al vertice della catena alimentare, che dominavano i mari 100 milioni di anni fa. Grazie all’intelligenza artificiale di ultima generazione e alle mascelle fossili, i ricercatori stanno riscrivendo tutto ciò che credevamo di sapere sulle catene alimentari oceaniche nell’era dei dinosauri.
Archeologi hanno scovato una chicca pazzesca: un amuleto egizio a forma di scarabeo, sepolto in una tomba spagnola vecchia 2.600 anni. Dove non dovrebbe stare proprio per niente. Questo oggettino blu-verde sta facendo impazzire gli studiosi: che ci fa un talismano sacro d'Egitto a metà Mediterraneo? Nuovi dubbi su commerci antichi e scambi culturali.
Gli scienziati hanno fatto una scoperta pazzesca: le onde gravitazionali del primo universo potrebbero aver creato la materia oscura dal nulla. Sembra fantascienza, ma questa teoria potrebbe risolvere uno dei grandi enigmi della fisica: di cosa è fatto davvero l'universo?
Ogni anno, puntuale come un orologio, la costa pacifica del Panama riceve una ventata fresca dalle acque profonde dell'oceano che risalgono in superficie. Ma nel 2025 è successo l'impensabile: quel processo naturale... semplicemente non c'è stato. Gli scienziati sono davvero preoccupati per quello che significa per i milioni di persone che dipendono da queste acque.
Più di 150 anni fa, una nave attraversava l’Atlantico come se niente fosse. Un solo dettaglio: era completamente vuota. Niente corpi, niente segni di lotta. Solo una colazione a metà e un mistero che ancora oggi lascia tutti di stucco.
Da decenni, gli scienziati si arrovellano su uno dei grandi misteri della storia: perché i Neanderthal sono scomparsi, mentre gli umani moderni hanno prosperato in Europa? Una nuova ricerca rivoluzionaria indica che non si trattava solo di essere più intelligenti o più forti. Il segreto era nelle reti sociali più solide e nella capacità di adattarsi nei momenti difficili.
I ricercatori hanno appena decifrato un codice che renderà l’intelligenza artificiale molto più efficiente. Ispirandosi al cervello umano, hanno creato un minuscolo chip che taglia del 70% il consumo energetico dell’IA — e diventa pure più intelligente nel frattempo.
I ricercatori hanno osservato per la prima volta gli elettroni che si accoppiano nei superconduttori. E hanno scoperto che questi "gemelli" sono molto più socievoli di quanto dicessero i nostri vecchi libri di fisica di 70 anni fa. Non ballano da soli: si coordinano tra loro in modi che potrebbero rivoluzionare la nostra idea di elettricità.
Un operaio addetto alla manutenzione navale ha fatto una scoperta pazzesca: una roba strana che cresceva sul timone di una barca. E non era una sola creatura, ma diverse forme di vita mai viste prima. Gli scienziati l'hanno battezzata "ShipGoo001" e potrebbe stravolgere le nostre idee su dove si può nascondere la vita.
Una statua di bronzo acefala di Marco Aurelio fu rubata in Turchia nel 1967 e finì in un museo dell'Ohio per decenni. Per dimostrarne finalmente l'origine, gli investigatori si sono inventati un trucco geniale: hanno usato le unghie per raschiare campioni di terra. Una storia da detective che ci ricorda come l'archeologia non sia solo macchinari high-tech.