Gli archeologi cileni hanno appena portato alla luce una moneta cerimoniale sepolta lì dal 1584. Corrisponde alla perfezione con i resoconti storici di secoli fa. Questo piccolo disco d'argento sta aiutando i ricercatori a ricostruire la storia di una colonia condannata, abbandonata dopo soli pochi anni di condizioni durissime.
Gli archeologi hanno appena riscritto i libri di storia sui giochi d’azzardo. Risultato? Gli umani ci davano dentro molto prima di quanto si pensasse. Un ricercatore ha trovato prove che i nativi americani tiravano dadi primitivi durante l’Era Glaciale: migliaia di anni prima che l’Egitto “inventasse” il gioco d’azzardo.
Ricercatori hanno unito intelligenza artificiale e stampa 3D per creare un acciaio più resistente, flessibile e totalmente anticorrosione. Questa svolta potrebbe rivoluzionare la produzione di aerei, navi e molto altro, rendendo finalmente i metalli stampati in 3D adatti all'uso reale.
Ricercatori svedesi hanno svelato una soluzione geniale a uno dei problemi più spinosi del computer quantistico: i qubit sono fragilissimi e perdono le informazioni in un attimo. La loro idea? Unire due concetti quantistici già noti in qualcosa che chiamano "superatomi giganti", capaci di rendere i computer quantistici molto più stabili e potenti.
E se vi dicessi che la vita sulla Terra esiste grazie a un incidente chimico di 4,6 miliardi di anni fa? Una nuova ricerca rivela che il nostro pianeta ha centrato una fascia strettissima di condizioni perfette durante la sua formazione, una che quasi tutti gli altri mondi si sono persi. Sta spingendo gli scienziati a rivedere del tutto il modo in cui cercano vita aliena.
I ricercatori hanno appena scoperto che il nostro cervello ha un sistema di smaltimento rifiuti tutto suo, super sofisticato. L'hanno individuato per la prima volta grazie a una risonanza magnetica di ultima generazione. Questo "scarico" nascosto potrebbe essere la chiave per capire e curare Alzheimer e altre malattie cerebrali. Sta rivoluzionando tutto quello che credevamo di sapere sulla salute del cervello.
E se il tuo olfatto ti avvisasse dell'Alzheimer anni prima che tu dimentichi qualcosa? Gli scienziati hanno scoperto che un calo dell'odorato potrebbe essere il primo SOS del cervello, scatenato da un sistema immunitario che esagera nei posti sbagliati.
Immaginate un gigante cosmico che si sveglia da un lungo sonnellino, si stiracchia e scarica una potenza pazzesca su quasi un milione di anni luce. È proprio quello che hanno visto gli astronomi: un buco nero dormiente in una galassia lontana si è risvegliato, e lo spettacolo catturato è mozzafiato.
Johannes Kepler pensava di aver disegnato Mercurio che attraversava il Sole nel 1630, ma gli scienziati hanno appena scoperto che in realtà aveva immortalato qualcosa di molto più prezioso: l’osservazione dettagliata di una macchia solare più antica mai registrata. Questo schizzo del Seicento ci sta aiutando a capire un’epoca strana, quando il Sole è rimasto praticamente muto per 70 anni.
Per secoli, una mummia perfettamente conservata, nascosta nella cripta di una chiesa austriaca, ha messo in crisi i ricercatori. Ora, grazie a una fortunata infiltrazione d’acqua, gli scienziati hanno scoperto chi era, come è morto e il metodo davvero strano con cui il suo corpo è stato preservato.
Quando l’US Air Force doveva indagare sulle avvistamenti UFO, scelse uno scienziato che non credeva nei dischi volanti. Le sue scoperte in decenni di ricerche lo trasformarono in una delle voci più credibili della storia nel mettere in dubbio cosa sa davvero il governo sugli UFO.
Per decenni, abbiamo visto i Neanderthal e gli umani moderni come rivali in una lotta epica per la sopravvivenza. Ma una scoperta sbalorditiva in una grotta israeliana ribalta tutto: non si combattevano, stavano insieme, si scambiavano idee e persino partecipavano ai funerali reciproci.
Il nostro pianeta brilla di più di notte che mai, ma la faccenda non è così lineare come "tutto si illumina". Alcuni Paesi stanno spegnendo apposta le città, mentre altri le accendono a razzo. Ecco cosa ci dicono i satelliti sul nostro rapporto mutevole con la luce notturna.
Gli scienziati hanno risolto una delle dispute più lunghe dell'archeologia grazie al DNA. Risultato: gli umani sono arrivati in Australia e Nuova Guinea molto prima di quanto credessero alcuni studiosi. E non provenivano tutti dallo stesso posto.
Gli scienziati hanno finalmente capito perché alcune isole vulcaniche brulicano d'oro ben oltre le aspettative. Tutto dipende dal calore delle rocce. La Terra, da milioni di anni, concentra l'oro come in una vera e propria fabbrica. Ora sappiamo come funziona.
Gli astronomi hanno appena fatto un balzo in avanti nella misurazione della velocità con cui l'universo si espande. Il guaio? Le loro nuove stime, precisissime, rendono un mistero già esistente ancora più strano. È il classico caso in cui dati migliori generano interrogativi più grandi.
In un colpo di scena inatteso, gli scienziati hanno scoperto che il semplice lievito di birra resiste alle dure condizioni di Marte: dalle onde d'urto degli impatti meteorici al suolo tossico. Questa rivelazione potrebbe stravolgere le nostre idee sulla possibilità di vita sul Pianeta Rosso, in passato, presente o futuro.
Un designer britannico sostiene che la sua sedia, progettata appositamente, ti porta in uno stato meditativo solo sedendoti. Sembra troppo bello per essere vero? E lo è: gli scienziati dicono che ci vogliono prove molto più solide prima di cascarci.
Gli scienziati dell'Oklahoma hanno fatto una scoperta casuale: un inquinante pericoloso nell'aria, mai rilevato prima in Nord America. E il paradosso è che lo stiamo producendo noi, nel tentativo di risolvere un problema più antico.
Da anni gli astronomi captano strani raggi gamma dal centro della nostra galassia. Potrebbero essere la prova dell'esistenza della materia oscura. Ma c'è un enigma: non li vediamo in altre galassie. E se la materia oscura non fosse una sola particella, ma due tipi diversi che hanno bisogno l'una dell'altra per generare segnali rilevabili?