Gli scienziati hanno appena scoperto una particella misteriosa, nascosta alla luce del sole dal 1956. Potrebbe rivoluzionare la nostra conoscenza dei superconduttori. Questo "demone" è così subdolo che i ricercatori ci sono inciampati per puro caso, mentre studiavano tutt'altro.
Cosa succede quando fondiamo davvero la mente con la tecnologia? Dopo cinque anni con un impianto cerebrale, l’esperienza di una persona svela potenzialità incredibili e realtà sorprendenti delle interfacce cervello-computer. Potrebbero rivoluzionare il trattamento della paralisi.
Secondo varie indiscrezioni, Stati Uniti e Israele starebbero sostenendo i combattenti curdi per un possibile sollevazione in Iran. Ma questo schema ci suona familiare. Dopo decenni di alleanze intricate e promesse tradite in Medio Oriente, ci stiamo avviando a un ennesimo ciclo di speranze e delusioni?
Scienziati cinesi hanno centrato una svolta che ci avvicina a un "internet inattaccabile" basato sulla fisica quantistica. Hanno trasmesso dati criptati con qubit per oltre 100 chilometri – abbastanza per coprire un'intera città – e creato più di un milione di connessioni quantistiche in meno di un mese.
Immagina di descrivere un'animazione a parole e avere un'IA che ti crea all'istante un'animazione vettoriale di livello professionale. I ricercatori ce l'hanno fatta con OmniLottie, e funziona in modo molto più intelligente di quanto si possa pensare.
**Gli scienziati hanno appena scoperto che le cellule dei tuoi reni possono formare ricordi, proprio come i neuroni del cervello. E lo fanno in modo sorprendentemente efficace. Questa scoperta sta spingendo i ricercatori a chiedersi se la coscienza sia davvero limitata al cervello. Potrebbe rivoluzionare il nostro modo di vedere salute, malattie e consapevolezza.
BMW ha appena annunciato l’espansione del suo programma sui robot umanoidi dalla sede USA a quella tedesca. I risultati finora? Spettacolari. Non sono i soliti robot da catena di montaggio: camminano, collaborano con gli umani e hanno già contribuito a produrre oltre 30.000 auto. Ecco perché potrebbe trattarsi della rivoluzione più grande nella manifattura dai tempi della catena di montaggio.
Ti sei mai chiesto perché quell’app che funzionava alla grande viene improvvisamente “migliorata” con un sacco di funzioni inutili e confuse che nessuno aveva chiesto? La verità scomoda è che nelle aziende tech, la semplicità non ti fa scalare la gerarchia – la complessità sì.
Il leggendario informatico Donald Knuth ha raccontato una storia pazzesca: l'IA Claude Opus ha risolto un problema matematico complicatissimo che lo tormentava da settimane, con dimostrazione rigorosa e costruzione elegante. Non è l'ennesima favoletta su "l'IA batte l'uomo" — è un assaggio di come l'intelligenza artificiale possa davvero collaborare con i matematici per spingere i confini della conoscenza umana.
Gli scienziati sudcoreani hanno fatto una scoperta pazzesca: una nuova specie di creatura marina antica che si nascondeva sotto mentite spoglie da chissà quanto. Ecco Acanthochitona feroxa, un mollusco spinoso e corazzato, tipo un cavaliere medievale degli abissi. Ha ingannato tutti per anni!
Un ricercatore dell’Università di Portsmouth sostiene di aver trovato prove concrete che il nostro universo potrebbe essere una simulazione al computer. La sua teoria si basa su un comportamento anomalo dell’entropia informatica. E, a dirla tutta, mi sta facendo dubitare di tutto ciò che credevo di sapere sulla realtà.
Sotto l'Antartide si nasconde una delle anomalie più strane del nostro pianeta: una vasta zona in cui la gravità è inspiegabilmente debole. Gli scienziati hanno appena scoperto che questo "buco di gravità" esiste da prima dell'estinzione dei dinosauri. E potrebbe rivelare cosa ci riserva il futuro della Terra.
Un cantiere edile su un'isoletta polacca si è trasformato nel mistero più intrigante dell'archeologia. Un archeologo sostiene di aver scoperto la leggendaria città-fortezza vichinga di Jomsborg, un luogo fino a oggi ritenuto del tutto mitico.
Un kit di hacking avanzato per iPhone, forse creato da agenzie governative USA, è finito nelle mani di spie straniere e cybercriminali. Non è solo una notizia tech: è un campanello d’allarme su cosa succede quando armi digitali potenti sfuggono di mano ai loro creatori.
Trump ha lanciato una bomba diplomatica: minaccia di tagliare del tutto i legami commerciali con la Spagna per la sua posizione sull'Iran. Ma tra le sue parole si nasconde uno scorcio affascinante sul delicato gioco a scacchi della politica mediorientale, ben più profondo di una semplice disputa commerciale.
Qualcosa di strano sta accadendo alle navi che navigano nelle acque del Medio Oriente: i loro sistemi GPS vengono disturbati o falsificati come mai prima d’ora. Con le tensioni in crescita tra le potenze regionali, questa guerra elettronica invisibile sta seminando il caos nel traffico commerciale marittimo e pone interrogativi seri sulla nostra dipendenza dalla navigazione satellitare.
Immaginate di dover fare il vostro lavoro e di colpo il governo vi stacca la connessione internet. È quello che capita ai giornalisti iraniani quando raccontano storie scottanti: devono trasformarsi in MacGyver digitali per far arrivare la verità al mondo.
E se vi dicessi che gli scienziati hanno trovato il modo di rendere i rifiuti nucleari meno radioattivi del 99,7%, producendo pure elettricità? Un progetto rivoluzionario in Virginia usa acceleratori di particelle per convertire i nostri scarti più pericolosi in energia utile. Potrebbe risolvere uno dei problemi maggiori del nucleare.
I ricercatori hanno creato Solaris, un sistema di intelligenza artificiale che simula la vista di più giocatori in Minecraft contemporaneamente. Mantiene una coerenza perfetta tra tutti i punti di vista. È come un occhio digitale onnisciente, capace di capire come le azioni di un giocatore appaiano agli altri nel mondo del gioco.
Immaginate di estrarre migliaia di litri d’acqua potabile pura dall’aria secca del deserto. Sembra fantascienza? Un premio Nobel ha appena svelato una tecnologia che lo fa davvero, e potrebbe rivoluzionare le zone del mondo a corto d’acqua.