Per decenni gli scienziati si sono chiesti perché quasi tutti gli esseri umani usino la mano destra. Una preferenza che ci rende diversi da tutti gli altri primati. Ora uno studio recente indica due momenti chiave nella nostra evoluzione: il passaggio alla postura eretta e l’aumento delle dimensioni del cervello.
Un raro fiore australiano scomparso da sessant’anni è riapparso grazie a un appassionato di uccelli che, armato solo di una macchina fotografica, ha deciso di condividere la sua scoperta online. La cosa sorprendente è che sempre più spesso sono le persone comuni, con il semplice smartphone in tasca, a fare le scoperte più importanti in natura.
I motori elettrici delle auto a zero emissioni sprecano più energia di quanto si pensi. Il motivo è un fenomeno magnetico invisibile, difficile da studiare fino a oggi. Ora però i ricercatori hanno usato l’intelligenza artificiale e la fisica per guardare dentro al motore e vedere cosa succede davvero. La scoperta potrebbe rendere le auto elettriche ancora più efficienti.
I ricercatori hanno trovato un modo per produrre idrogeno pulito senza dover usare il platino. Al suo posto, hanno impiegato materiali molto più economici. Questa scoperta potrebbe rendere l’energia rinnovabile accessibile a tutti, riducendo i costi di produzione.
Ricercatori di Cambridge hanno ottenuto un risultato che sembrava impossibile: sono riusciti ad alimentare materiali isolanti. Grazie a un trucco ingegnoso con “antenne” molecolari, hanno creato un nuovo tipo di LED che promette applicazioni rivoluzionarie nella diagnostica medica e nelle comunicazioni. I primi test hanno già superato le aspettative.
Il caffè è da sempre al centro di un dibattito acceso: per anni chi lo beve tutti i giorni si è chiesto se la tazzina del mattino potesse far salire la pressione. Ora uno studio recente ribalta in parte l’idea. Per la maggior parte delle persone il caffè non sembra un problema per la pressione. Il quadro però cambia se si hanno già problemi al cuore.
Un oceano scomparso milioni di anni fa potrebbe aver modellato le montagne dell’Asia centrale da migliaia di chilometri di distanza. I ricercatori lo hanno scoperto analizzando decenni di dati geologici, e la scoperta sta cambiando il nostro modo di vedere la storia del pianeta.
I ricercatori hanno fatto qualcosa di davvero sorprendente: hanno usato la luce del Sole per creare un sistema di imaging quantistico. Niente laser complicati né laboratori pieni di attrezzature. Solo la luce naturale del Sole, che permette di ottenere immagini quantistiche anche nei luoghi più remoti della Terra, dove le tecnologie classiche non arrivano.
Un gruppo di ricercatori ha scoperto come riattivare il sistema naturale di pulizia del cervello grazie a minuscole particelle ingegnerizzate. Il risultato è sorprendente: nei topi con Alzheimer i sintomi stanno già regredendo.
Tutto ruota attorno a una barriera che, quando funziona, blocca le proteine tossiche. Ma quando si rompe, queste sostanze si accumulano e alimentano la malattia.
Il digiuno non fa miracoli nei primi giorni. Secondo uno studio recente, i cambiamenti più profondi nel corpo iniziano solo dal terzo giorno. I ricercatori hanno analizzato migliaia di proteine e hanno scoperto che il vero potere del digiuno va oltre la semplice perdita di grasso.
Il cocomero non è solo un frutto rinfrescante per l’estate. La scienza inizia a mostrare che questo frutto semplice può fare molto di più dentro il nostro corpo. Oltre a migliorare la qualità della dieta, aiuta a mantenere più sani i vasi sanguigni. Sotto quella polpa rosa c’è molto più che acqua e zuccheri.
I fiumi di tutto il mondo stanno perdendo ossigeno. E non dappertutto allo stesso ritmo. I fiumi tropicali sono quelli che soffrono di più. Il colpevole? Il cambiamento climatico.
Un recente studio ha svelato un meccanismo sorprendente: la proteina che aiuta il cancro a crescere funziona anche da bodyguard. Ripara i danni al DNA causati dalla chemioterapia prima che possano uccidere il tumore. È proprio per questo che alcuni tumori resistono ai trattamenti pensati per eliminarli. La scoperta potrebbe rivelarsi decisiva per colpire uno dei protagonisti più temuti del cancro.
Se hai mai provato senso di colpa per aver ripreso i chili persi, ecco una buona notizia: la storia del "dieta yo-yo che rovina il metabolismo" è probabilmente una bufala. Una recente revisione scientifica ha smontato uno dei miti più radicati nel mondo della salute. E potrebbe cambiare il modo in cui milioni di persone affrontano il dimagrimento.
Il nostro cervello continua a lavorare anche dopo che l’allenamento è finito. Ed è proprio in quel momento che si costruisce davvero la forza.
A Dublino, un gruppo di ricercatori ha scoperto per caso un antico manoscritto a Roma. Risale a secoli fa e sta cambiando il modo in cui guardiamo alle origini della letteratura inglese. Dentro c’è una delle più antiche poesie in inglese mai scritte. E il modo in cui è redatta rivela cosa davvero contava per i lettori del Medioevo.
Ricercatori spagnoli hanno trovato un cranio di stegosauro in uno stato di conservazione eccezionale. Una scoperta che sta sconvolgendo il mondo dei dinosauri. Il fossile sta costringendo gli scienziati a rivedere completamente le idee su come questi dinosauri con le placche si siano evoluti e diffusi nel mondo. E questo è solo l’inizio: il sito sembra pieno di sorprese.
Immagina se la perdita di memoria potesse essere invertita semplicemente riparando l’alimentazione energetica del cervello. Dei ricercatori sono riusciti a farlo in laboratorio, su animali, e questa scoperta sta aprendo una strada del tutto nuova per curare la demenza. Ecco cosa significa davvero questo progresso per tutti noi.
Per secoli, gli scienziati si sono chiesti come facciano gli uccelli ad avere occhi così acuti e così esigenti dal punto di vista energetico, senza i vasi sanguigni che invece alimentano la vista negli esseri umani. Ora una nuova ricerca svela il meccanismo sorprendente dietro questa capacità evolutiva.
Immagina di riuscire a far credere a qualcuno di conoscere un segreto, senza rivelarglielo davvero. Sembra impossibile, eppure i matematici ci sono riusciti. E usano ragionamenti che mettono alla prova il modo stesso di pensare.