È emerso che la luce che dovrebbe spingere una vela solare interstellare potrebbe in realtà rallentarla una volta che la navicella si avvicina al 75% della velocità della luce. Questo attrito inaspettato complica non poco il sogno dell'umanità di raggiungere le altre stelle.
Uno studio innovativo ha seguito centinaia di persone oltre i 90 anni. I risultati dimostrano che evitare il declino cognitivo per decenni non significa azzerare il rischio di demenza. E non tutti i gruppi affrontano lo stesso pericolo: le differenze sono significative.
Ecco una scoperta che ci ricorda quanto la scienza sia piena di strati nascosti — nel senso più letterale del termine. Due materiali che gli scienziati credevano di conoscere a menadito si sono rivelati nascondere un segreto antichissimo. Era lì da sempre, in attesa che qualcuno avesse gli strumenti giusti per accorgersene.
Sotto terra, in una vecchia miniera d'oro del South Dakota, qualcosa di straordinario potrebbe essere stato intravisto. I ricercatori che usano il rivelatore LUX-ZEPLIN hanno rilevato un singolo evento di collisione che potrebbe essere la firma della materia oscura. È ancora troppo presto per festeggiare, ma questo piccolo bagliore ha già fatto impazzire i fisici di eccitazione.
Immagina di trovarti sulle rive di un antico lago in Kenya, mentre osservi otto individui che camminano accanto a te. Non sono esseri umani come noi, ma parenti lontani: i Paranthropus boisei. Recentemente gli scienziati hanno scoperto le loro impronte, e ciò che hanno trovato mette in discussione tutto ciò che credevamo di sapere sui nostri antichi cugini.
I fisici del Jefferson Lab cercavano una particella misteriosa, ma si sono imbattuti in due strutture completamente inaspettate. La loro scoperta potrebbe aiutarci a comprendere finalmente alcune delle particelle più strane dell'universo.
Gli scienziati hanno appena confermato che uno scorpione terrificante, grande quanto un tavolino da salotto, un tempo dominava la Terra antica. Ma la parte davvero assurda è questa: circolava circa 50 milioni di anni prima che esistessero le foreste. Questa creatura ribalta tutto quello che credevamo di sapere sui grossi animaletti che strisciano.
Gli operai che costruivano una nuova autostrada nella Repubblica Ceca si sono imbattuti in qualcosa di molto più prezioso di una semplice scorciatoia. Hanno scoperto un intero centro commerciale Celtico, perfettamente preservato nel tempo, con monete d'oro, gioielli e tracce di un'antica produzione di beni di lusso. La scoperta viene definita una delle più importanti scoperte archeologiche della regione.
Secondo nuove ricerche della NASA, il nostro pianeta potrebbe essere stato più volte completamente esposto alle dure radiazioni cosmiche — e questi momenti potrebbero spiegare alcuni dei cambiamenti climatici più misteriosi della Terra.
Se hai mai provato a dormire con una macchina CPAP e ti sei sentito come un pilota di caccia, c'è una buona notizia. Un nuovo farmaco in compresse ha appena mostrato risultati straordinari negli studi clinici: riduce le interruzioni del respiro quasi della metà. E il bello è che basta una sola pillola da prendere la sera.
Un ricercatore in psicologia ha proposto che il cervello umano potrebbe funzionare come una sorta di antenna verso un'altra dimensione. Questa connessione potrebbe spiegare la creatività, il genio e il motivo per cui siamo diventati la specie più intelligente del pianeta.
Inverno 1811-1812. Una serie di violentissimi terremoti squarcia il cuore del Nord America. La forza sprigionata è tale che il Mississippi, per un istante, cambia direzione e scorre all'indietro. Sono passati più di duecento anni, eppure gli scienziati ancora si chiedono: può ripetersi? E la risposta, a essere onesti, fa venire i brividi.
Gli scienziati hanno finalmente scoperto perché gli embrioni di serpente si arrotolano a spirale durante lo sviluppo — e onestamente, la risposta è molto più interessante di quanto mi aspettassi. Alla fine si scopre che questi piccoli hanno letteralmente problemi intestinali.
Il deserto di Atacama in Cile è così incredibilmente arido che la NASA lo usa per testare i rover destinati a Marte. Ecco perché tutti sono rimasti a dir poco stupiti quando uno dei deserti più estremi del pianeta si è ritrovato sepolto sotto la neve — per poi essere investito da un mese intero di pioggia in soli tre giorni.
Sotto la superficie del continente africano, a migliaia di chilometri di profondità, una enorme colonna di roccia surriscaldata si sta sollevando. Lentamente ma inesorabilmente, sta spingendo la terra in direzioni opposte. Ora, nuovi modelli al computer hanno finalmente chiarito uno schema di movimenti che per anni aveva lasciato i geologi senza risposte.
Gli scienziati hanno scoperto un gene unico negli esseri umani che potrebbe spiegare perché il nostro cervello impiega così tanto tempo a svilupparsi rispetto a qualsiasi altra specie sul pianeta. E non è tutto: questa ricerca potrebbe persino aiutarci a comprendere meglio disturbi cerebrali come l'autismo e l'Alzheimer.
Una ricerca ha rivelato che la vanillina — la stessa sostanza che dà alla vaniglia il suo profumo accogliente — potrebbe interferire con le prime fasi dello sviluppo umano quando viene inalata attraverso le sigarette elettroniche. Lo studio solleva interrogativi importanti su cosa introducono davvero nel proprio corpo le donne incinte, o chi sta cercando di concepire, quando svapano.
In Turchia, un team di archeologi ha portato alla luce qualcosa di davvero insolito. Nella parte più profonda di una grotta, intorno a una struttura in pietra risalente alla preistoria, sono state trovate 25 tartarughe scolpite in pietra calcarea e sepolte nel terreno. La loro età? Fino a 16.000 anni.
Il ritrovamento ha lasciato gli esperti senza parole. Cosa spingeva le popolazioni antiche a scolpire questi piccoli rettili di pietra e a piantarli deliberatamente nel suolo? Nessuno ha una risposta sicura. E forse è proprio questo il bello dell'archeologia: il mistero che si nasconde dietro ogni scoperta, che ci ricorda quanto ancora c'è da capire sul passato.
Gli scienziati hanno appena scoperto come far comunicare i computer quantistici tra loro senza doverli tenere costantemente per mano. E c'entra qualcosa chiamato "bagno quantistico", che suona molto più figo di quanto probabilmente sia.
Nuove ricerche rivelano che le scimmie potrebbero essere altrettanto abili nel salire verticalmente sugli alberi quanto i nostri parenti primati — e questa scoperta sta riscrivendo ciò che sapevamo sull'evoluzione umana. Gli scienziati che studiano scimmie selvatiche nell'Africa occidentale hanno catturato prove video che mettono in discussione le teorie a lungo accettate su come i nostri primi antenati si muovevano nelle antiche foreste.