Un enzima sfuggente potrebbe contribuire allo sviluppo dell’Alzheimer, soprattutto in chi ha un particolare rischio genetico. I ricercatori della USC lo hanno identificato e, cosa ancora più interessante, hanno già individuato alcuni composti sperimentali in grado di bloccarlo senza compromettere le altre funzioni cerebrali.
Una buona notizia, questa: fagioli e tofu non sono solo mode salutiste. Possono davvero diventare un’arma efficace contro la pressione alta. Uno studio su larga scala, condotto in diversi Paesi, ha mostrato che consumare la giusta quantità di proteine vegetali riduce il rischio di ipertensione di quasi un terzo.
Le cellule si dividono in continuazione e copiano il proprio DNA. A volte però qualcosa va storto: una cellula finisce per avere il doppio del materiale genetico che dovrebbe. I ricercatori hanno scoperto che il tipo di errore decide se la cellula sopravvive o si autodistrugge. La scoperta potrebbe cambiare il modo in cui affrontiamo il cancro.
La verità scomoda che in pochi vogliono sentire è questa: l’AI non cancellerà il tuo lavoro. Ma chi sa usarla davvero bene potrebbe farlo al posto tuo. Uno studio recente arrivato dalla Finlandia mostra che la vera frattura sul lavoro non è tra persone e macchine, ma tra chi ha imparato a usare l’AI e chi invece la ignora.
Per quarant’anni i cardiologi hanno prescritto beta-bloccanti ai pazienti reduci da infarto come se fossero un toccasana obbligatorio. Ora uno studio ampio e recente ribalta l’idea: per molti di loro questi farmaci non servono a nulla e, in certi casi, possono perfino fare male, soprattutto alle donne.
I neuroni del nostro cervello giocano a un vero e proprio gatto e topo quando assumiamo farmaci per dimagrire come Ozempic. Gli scienziati hanno appena scoperto questo meccanismo cellulare, che dimostra come le cellule nervose siano molto più complesse di quanto si pensasse. Forse è proprio questa complessità a spiegare perché questi medicinali funzionano meglio in alcune persone rispetto ad altre.
Dentro a un pezzo di ambra antichissima proveniente dal Myanmar, i ricercatori hanno trovato un insetto dell’era dei dinosauri davvero strano. Al posto delle normali zampe, aveva enormi chele simili a quelle dei granchi. Questa scoperta sta spingendo gli scienziati a riconsiderare quanto spesso la natura arrivi, in modo indipendente, alle stesse soluzioni bizzarre per sopravvivere.
Un pesce di 380 milioni di anni ha rivelato i suoi segreti grazie a una tecnologia di imaging avanzata. Gli scienziati hanno osservato per la prima volta i dettagli interni di questo fossile e ora pensano di aver capito meglio come i nostri lontani antenati siano passati dall'acqua alla terraferma. Si tratta di un esemplare intermedio, a metà tra pesce e tetrapode, che getta nuova luce su uno dei passaggi più importanti della storia della vita.
Un team di ricercatori stava esplorando i fondali vicino alle Galápagos quando ha incontrato un piccolo polpo blu, grande come una pallina da golf. Nessuno l’aveva mai visto prima. Il problema era che avevano solo un esemplare, quindi non potevano usare i metodi classici per identificarlo. Così hanno puntato su una tecnologia avanzata, capace di mostrare cosa c’era dentro senza doverlo tagliare.
Ecco una cosa sorprendente: i batteri della bocca possono spiegare perché il succo di barbabietola abbassa la pressione. Uno studio recente mostra che questo rimedio naturale funziona in modo diverso a seconda dell’età, e il meccanismo è davvero interessante.
Scienziati hanno scoperto come potenziare le difese naturali del corpo contro il cancro senza modificare il DNA in modo permanente. Il risultato è una terapia che potrebbe rivelarsi più economica, rapida e sicura rispetto ai trattamenti attuali.
Un team di ricercatori ha individuato una proteina nascosta nel fegato che funziona come un regolatore dell’intensità del colesterolo. Decide quanta ne viene immessa nel sangue. La scoperta potrebbe cambiare radicalmente il modo di curare le malattie cardiovascolari e il fegato grasso, riducendo la dipendenza dai farmaci usati finora.
Uno studio recente sull’intelligenza artificiale ha analizzato centinaia di migliaia di conversazioni su Reddit e ha scoperto che molti pazienti segnalano effetti collaterali dei farmaci per dimagrire più diffusi, effetti che non risultano nei registri medici ufficiali. Tra questi ci sono variazioni del ciclo mestruale e problemi di temperatura corporea, sintomi che passano inosservati ma meritano uno studio serio.
Hai sempre sbagliato a fare gli smoothie. Uno studio recente spiega perché la banana, che sembra innocua, rovina i benefici delle bacche che ci metti dentro. I ricercatori hanno scoperto come la banana interagisce con gli altri ingredienti, e il risultato cambia le regole per chi vuole il massimo dei nutrienti dalla propria colazione liquida.
Ti sei mai chiesto perché la realtà ti appare fluida e ordinata, invece che un caos di sensazioni? Il tuo cervello applica un filtro invisibile. Ora alcuni ricercatori stanno scoprendo che gli psichedelici potrebbero spegnere proprio quel filtro. Gli studi più recenti di neuroscienze suggeriscono che questo meccanismo potrebbe rivelare aspetti ancora sconosciuti della coscienza.
Ti è mai capitato di rigirarti nel letto e rivedere nella testa le scene della giornata? Non è un caso. Il cervello sta riavvolgendo il nastro per consolidare i ricordi e dare un senso a ciò che hai vissuto. Secondo gli scienziati, questo replay notturno è una delle sue capacità più preziose.
E se il dolore cronico ai nervi non fosse un problema di dolore, ma una vera e propria crisi energetica? Ricercatori della Duke University hanno scoperto che i nervi danneggiati possono funzionare come batterie scariche. E hanno trovato il modo per ricaricarli. Una scoperta che potrebbe cambiare radicalmente il trattamento del dolore persistente per milioni di persone.
Tre anni fa, i ricercatori hanno registrato un neutrino di potenza record. Oggi pensano di averne trovato l’origine: si tratterebbe di blazar alimentati da buchi neri supermassicci, tra gli oggetti più violenti dell’universo.
Archeologi in Grecia hanno appena portato alla luce attrezzi di legno più antichi di qualsiasi altro reperto conosciuto. Non si tratta di semplici bastoni grezzi, ma di strumenti lavorati con cura che dimostrano come i nostri antenati sapessero già usare il legno con grande abilità, molto prima di quanto si credesse.
I gatti di casa e gli esseri umani hanno più cose in comune di quanto si pensi, soprattutto quando si parla di tumori. Uno studio recente ha analizzato quasi 500 neoplasie feline e ha rivelato somiglianze genetiche inattese tra i nostri mici e noi. I ricercatori sperano che questi risultati possano aprire la strada a nuove terapie, utili sia per gli animali domestici sia per le persone. A volte le risposte più interessanti arrivano proprio dai posti meno previsti.