I ricercatori hanno scoperto che le regine delle api, quando vengono esposte ai pesticidi, mettono in atto una strategia di sopravvivenza inquietante: accumulano le sostanze tossiche nelle uova. Questo meccanismo, chiamato dagli esperti "trasferimento materno", potrebbe essere una delle cause del lento declino delle colonie di api in tutto il mondo.
Immagina di scontrare due minuscoli nuclei atomici con una forza tale da ricreare i primi istanti dell'universo. È esattamente quello che i fisici del CERN hanno appena fatto. E la parte incredibile? Hanno usato nuclei così piccoli che fino a poco tempo fa nessuno credeva fosse possibile.
Gli studenti dell'Università della Florida stavano scavando nel nord-ovest dello stato quando hanno trovato un piccolo vaso di argilla. Si aspettavano l'ennesimo frammento, come sempre. Invece hanno fatto una scoperta che ha lasciato a bocca aperta persino gli archeologi più esperti. E adesso tutti si chiedono: perché mai seppellire qualcosa che era perfettamente intatto?
La siccità che sta colpendo l'Europa non è solo un'emergenza ambientale. Sta risvegliando la storia. Navi naziste, altari romani, ossa di mammut lanoso: tutto emerge dal letto di fiumi ormai in secca.
La scorsa settimana, un'eclissi solare totale ha sorpreso gli osservatori del cielo in Spagna. Invece della tipica corona bianca, si è visto un insolito bagliore dorato. Gli scienziati spiegano che non è stato solo il gioco dell'eclissi: qualcosa nell'atmosfera ha contribuito a creare questo effetto.
Immagina di trovare un relitto romano di 2.200 anni fa e di scoprire che la pece appiccicosa ancora attaccata allo scafo contiene polline perfettamente conservato di alberi antichi. È esattamente quello che è capitato ai ricercatori che studiavano una nave al largo delle coste della Croazia. E i segreti nascosti in quella polvere antica stanno riscrivendo ciò che sappiamo sul commercio marittimo e sulle pratiche di riparazione dell'epoca romana.
Chi l'avrebbe detto? Scavare un pozzo per festeggiare la fondazione di una città, e ritrovarci dentro - secoli dopo - regali per neonati e persino corpi umani. È esattamente quello che è successo in Italia, e la vicenda è davvero incredibile.
La schizofrenia nasconde un segreto che i neuroscienziati hanno finalmente svelato. La perdita di connessioni cerebrali che la caratterizza non è casuale, ma segue uno schema ben preciso. E questo potrebbe cambiare tutto: non solo per capire meglio la malattia, ma anche per trovare nuove terapie.
Gli scienziati hanno scoperto qualcosa di straordinario sugli squali della Groenlandia: non solo possono vivere per secoli, ma i loro occhi restano perfettamente funzionanti per tutta la loro vita incredibilmente lunga. Questa scoperta sta aprendo nuove strade nella comprensione dell'invecchiamento, della perdita della vista e, forse, di come potremmo rallentare il nostro stesso orologio biologico.
Gli scienziati hanno scoperto un microrganismo intestinale specifico associato a una maggiore forza muscolare sia nell'uomo che nei topi. Una scoperta che potrebbe un giorno aiutarci a contrastare la perdita di massa muscolare legata all'invecchiamento.
Sembra una scena da commedia culinaria, ma è la realtà: da decenni una banca italiana custodisce forme di Parmigiano Reggiano come garanzia per i prestiti. Ora il caldo record minaccia questa tradizione di 800 anni — e la storia dietro è molto più affascinante di quanto immagini.
Il telescopio spaziale James Webb ha appena scoperto qualcosa di incredibile sulle galassie più antiche dell'universo. Si nascondevano un tesoro di stelle che nessuno aveva previsto. Secondo i nuovi dati, alcune delle prime grandi galassie potrebbero contenere una massa stellare fino a quattro volte superiore rispetto alle nostre stime migliori. Gli astronomi ora si chiedono come sia stato possibile, considerando quanto l'universo era giovane.
Un fisico ha avanzato l'idea che le particelle quantistiche possano comunicare con la loro versione del futuro, oltre che con altre particelle nello spazio. Un concetto che sfida l'intuizione, ma che potrebbe finalmente permetterci di riconciliare due delle teorie più grandi della fisica.
Immaginate di trovare a una festa solo le gambe di qualcuno e di passare quasi un secolo a chiedervi dove sia finito il resto. È sostanzialmente quello che è capitato agli archeologi in Egitto, almeno fino a oggi. La metà superiore mancante di una statua colossale dedicata a uno dei faraoni più celebri della storia è stata finalmente ricongiunta alla parte inferiore, e il risultato lascia davvero senza fiato.
Una ricercaha fatto una scoperta interessante: un integratore a base di lievito, molto diffuso, potrebbe rafforzare il sistema immunitario nella lotta contro il cancro. L'effetto sembra essere particolarmente marcato nelle persone obese, dove le difese immunitarie spesso funzionano meno bene. E la cosa più bella? Basta mangiarlo, niente iniezioni.
Una ricerca shock ha seguito dei bambini per otto anni e ha scoperto qualcosa che va contro tutto quello che ci hanno sempre detto. Più tempo davanti allo schermo era associato a un migliore funzionamento cerebrale. Ma prima di stravolgere le regole sugli schermi, c'è un ma che devi assolutamente sentire.
Da decenni i fisici nucleari si trovano davanti a un enigma senza risposta. Alcuni atomi emettono più raggi gamma a bassa energia di quanto dovrebbero fare, e nessuno capiva il perché. Ora una ricerca ha finalmente risolto il mistero — e la risposta passa da un fenomeno chiamato "magnetismo nascosto" all'interno dei nuclei atomici.
Gennaio 1961. Un bombardiere B-52 si schianta vicino a una piccola comunità del North Carolina. A terra finiscono due bombe a idrogeno, ciascuna 250 volte più potente di quella sganciata su Hiroshima. E ciò che rende il tutto ancora più inquietante è quanto gli Stati Uniti siano andati vicini a far esplodere un'arma nucleare sul proprio suolo, e per quanto tempo il governo abbia tenuto nascosto questo segreto terrificante.
Immaginate di poter inviare minuscoli guerrieri medici direttamente nelle cellule cerebrali per riparare ciò che è danneggiato. È sostanzialmente quello che hanno fatto i ricercatori dell'Università di Essex usando l'intelligenza artificiale. E potrebbe rivelarsi una delle scoperte più entusiasmanti nella ricerca sulle malattie neurodegenerative.
I ricercatori hanno scoperto che nel nostro sangue si nascondono indizi preziosi su come reagiremo ai vaccini. E oggi l'intelligenza artificiale è in grado di leggerli, ancora prima di ricevere l'iniezione. Una svolta che potrebbe trasformare il modo in cui pensiamo alla medicina personalizzata e alle strategie vaccinali.